Ma quale fascista: Pasolini e la modernità. E poi: Egitto pop con Giulia Pagliari

08/11/2025

In questo Tamburino Mariasole Garacci torna sul cinquantenario della morte di Pier Paolo Pasolini per una piccola riflessione a proposito dell’uscita di Federico Mollicone sul presunto fascismo di questo intellettuale.

Segnaliamo anche lo speciale della nostra Angela Gennaro dal titolo Pasolini. Un caso mai chiuso, il podcast La straziante bellezza del creato. I luoghi di Pier Paolo Pasolini su RaiPlay Sound e il volume Pasolini e il «Corriere della Sera» 1960-1975 curato da Gianluigi Simonetti per la Fondazione Corriere della Sera.

Infine, andiamo a visitare la mostra Tesori dei Faraoni alle Scuderie del Quirinale con l’egittologa Giulia Pagliari, la quale ci ha fornito un piccolo e utile vademecum pop.

A cura di:

Mariasole Garacci

Mariasole Garacci è laureata in Storia dell’Arte all’Università di Roma Tre con una tesi sul ritratto a Roma nel XVI secolo ed è stata cultore della materia presso le cattedre di Storia dell’Arte moderna e di Storia del Disegno, dell’Incisione e della Grafica nello stesso ateneo. Scrive di arte su MicroMega; ha pubblicato su Arte e Critica e OperaViva Magazine, e nel 2019 ha condotto su Exibart la rubrica “Contropelo”. È ricercatrice della Fondazione La Quadriennale di Roma con un progetto su arte contemporanea in Italia e crisi ambientale, e da più di dieci anni esercita la professione di guida turistica a Roma.

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